
la facciata interagisce con il paesaggio e la natura circostante; incantevole lo scenario illuminato da studiate luci soffuse, oscurato all’occorrenza da tende motorizzate.

a Verona l’architettura innovativa di una villa di recente costruzione sfida e supera il passato in una cornice contemporanea, dove le solide e piene geometrie dei volumi si fondono con le linee e la leggerezza degli spazi interni.
una sequenza di immagini della villa
da una parte il monolitico garage bianco, dall’altra la leggerezza della parete nera che separa il pubblico dal privato. I volumi pieni sono separati dal “vuoto” dell’ingresso che invita a scoprire ciò che non è visibile dalla strada, a scoprire il “il mistero” che si nasconde sul retro della villa
Il concept progettuale si fonda sull’ambizione di tradurre in forma architettonica una visione di spazio educativo e culturale dinamico e inclusivo. L’obiettivo primario è creare un ambiente stimolante, capace di esaltare la percezione diversificata dello spazio e di generare un’esperienza sensoriale ricca e coinvolgente per gli utenti.
Il linguaggio compositivo si esprime attraverso un’orchestrazione di forme sinuose e volumi articolati, elevati dal suolo e immersi in un contesto naturalistico curato. L’intento è quello di evocare un senso di benessere, equilibrio e sicurezza, infondendo fiducia e promuovendo un’esperienza positiva dello spazio.
L’attenzione alla bioarchitettura e alla sostenibilità ambientale si concretizza in una progettazione bioclimatica meticolosa. Le altezze, le proporzioni, le distanze interne, l’orientamento degli edifici e la scelta dei materiali sono stati attentamente calibrati in funzione dell’irraggiamento solare durante le diverse stagioni. L’obiettivo è massimizzare il comfort termoigrometrico degli ambienti interni, minimizzando al contempo i consumi energetici e garantendo elevati standard di qualità ambientale.
Il progetto ambisce a rappresentare un modello innovativo di polo scolastico e culturale, un punto di riferimento per la comunità locale, dotato di spazi attrezzati e flessibili, idonei ad accogliere un’ampia gamma di attività sociali e culturali, ampliando l’offerta di servizi per i cittadini.
L’organismo edilizio è concepito per consentire lo svolgimento simultaneo di molteplici attività, senza interferenze o sovrapposizioni di percorsi. La distribuzione degli spazi è stata studiata per garantire la massima funzionalità e fruibilità, ottimizzando i flussi e minimizzando le interferenze tra le diverse funzioni.
solide e piene geometrie dei volumi si fondono con le linee e la leggerezza degli spazi interni